martedì 29 dicembre 2009
Un anno in sala...
domenica 27 dicembre 2009
Roba buona targata 2009!

giovedì 24 dicembre 2009
mercoledì 23 dicembre 2009
Southern Gothic puro...


A Choir of Ill Children - Tom Piccirilli (Ed. Bantam)
lunedì 21 dicembre 2009
Idillio infranto (1931)
Una chicca per intenditori...
Requiescant in pax aeternam...

domenica 20 dicembre 2009
Gudbàai...

sabato 19 dicembre 2009
E cavalcarono ancora insieme...

ci figli ed è un insuperabile bounty-killer. Insieme, prima di concludere col doveroso happy end, dovranno dar la caccia a un attempato bandito, il quale è ingolosito dalla falsa notizia di un tesoro che Travis ha messo in giro a bella posta. Tutto regolare, prevedibile, giustamente infantile. Di certo deludente se si pensa che, con un cast siffatto, si poteva quantomeno tentare un tardivo canto del cigno del genere; e però la sceneggiatura smorza i toni di continuo, preferendo ripiegare sul mieloso buonismo che (non è un caso) già aveva contaminato la coeva serie di Lucky Luke dello stesso Hill (e che l'attore si trascinerà, passando da Don Matteo, anche nel contemporaneo Doc West). Resta la sua regia, sicuramente latrice di un certo brio, e la resa visiva (costumi e locations inclusi) di un film costato all'epoca quindici miliardi (comunque recuperati, la coppia è ancora oggi famosissima in tutto il planisfero) e completamente ignorato dalle masse che preferirono istupidirsi con le smorfie bislacche di Jim Carrey in The Mask. Peccato, così va il mondo. A oggi (rimandato a data da destinarsi il Don Chiquotte più volte annunciato assieme) è l'ultima pellicola a vedere Spencer in compagnia di Hill.venerdì 18 dicembre 2009
mercoledì 16 dicembre 2009
Cover reloaded...
Post by Marco Montanaro...

martedì 15 dicembre 2009
Iconoclasti...
lunedì 14 dicembre 2009
sabato 12 dicembre 2009
Guappi e uomini-lupo!!!

venerdì 11 dicembre 2009
giovedì 10 dicembre 2009
I Quanti e l'arte di pistolettare...
Divertente, scorretto e sconclusionato come pochi, Cosmic bandidos è un'esercizio narrativo davvero inclassificabile, qualcosa in grado di costringere chi lo prende in mano a ripensare le categorie della letteratura grazie a un abile innesto di esotismo, azione e teorie scientifiche astruse. Ambientato nel bel mezzo della giungla sudamericana, questo romanzo spumeggiante di Weisbecker (scrittore nato in Costarica, sceneggiatore tra le altre cose di Miami Vice) ci proietta in un mondo caotico costellato di spacciatori, serpenti, traffici internazionali, cani petomani e pistoleri incalliti. Il protagonista della vorticosissima trama è un desperado americano, pazzoide ed ubriacone, sfuggito al naufragio del Don Juan - imbarcazione sulla quale sprofondava nel vizio più estremo - accompagnando «il più eccezionale carico di marijuana della storia» in Colombia, nei meandri della Serra Nevada di Santa Marta. A un certo punto, in una sarabanda di gustosi colpi di scena, l’apparizione di un libro di meccanica quantistica: sarà la scintilla per la diffusione del principio di indeterminazione di Heisenberg tra i narcos bifolchi (che magnifica trovata per avvicinare a concetti scentifici complessi anche chi non è avvezzo alla fisica!) fino all’obiettivo finale, ovvero quello di scovare un ignaro professore dell’Università di Berkeley. La prosa di Allan C. Weisbecker, semisconosciuto nel Belpaese, non offre stilisticamente alcun apporto innovativo, ma possiede una tenuta solida, completamente al servizio della burrascosa e appassionante vicenda. E se la relazione tra l'universo dei banditi e la meccanica quantistica appare a primo acchito azzardata, basta introiettare l’idea che il nostro universo sia caratterizzato da un ordine solo apparente e che al di sotto di esso il caos regni supremo perché i Bandidos Subatomici, armati sino ai den
ti e rimpinzati d'alcool e droga, vengano recepiti come una componente fondamentale dell'immensa entropia che regola il nostro mondo. Questione di punti vista, insomma. Una lettura adatta a smaltire una giornata in spiaggia, certo, ma anche buona per riflettere e imparare senza annoiarsi mai.Cosmic bandidos
Allan C. Weisbecker (Meridiano Zero)
mercoledì 9 dicembre 2009
Ciao Hombre Lobo...

martedì 8 dicembre 2009
lunedì 7 dicembre 2009
domenica 6 dicembre 2009
Ancora sul Sud e la letteratura...

Uccidiamo la luna a Marechiaro,
sabato 5 dicembre 2009
Apaz!!!!

illustrato per la predominanza del testo e la scarnificazione delle immagini. In mezzo il colossale Zanardi, crudele antieroe specchio di una inesorabile trasformazione, quella che dalla violenza corale degli anni di piombo confluisce rapidamente nella ferocia gratuita ed individualista degli anni Ottanta. Un saggio bello e interessante che appassiona anche per l'apporto intimistico di Glioti, che a margine dell'accurato approfondimento non manca di spiegarci cosa è stato (ed è) per lui un artista «maledetto» come Pazienza. Forse l'apparato iconografico risulta nel complesso un po' carente, ma nella marea di diritti d'autore accavallati immaginiamo vi siano stati un po' di problemi a reperire maggior materiale (le opere del vecchio Apaz sono notoriamente sparpagliate tra redazioni di riviste ormai morte, scantinati di amici di vecchia data e musei più o meno ufficiali). In soldoni: un libro che non può mancare tra i cultori delle Nuvole Parlanti.








