giovedì 21 dicembre 2017

next step: 2018!

...da qualche tempo abbiamo preso a utilizzare questo nostro spazio - ormai in modalità irrimediabilmente catatonica - trasformandolo in una sorta di piccolo forziere per articoli, interviste ed eventi legati all'uscita della nostra più recente creatura letteraria, Nella perfida terra di Dio, un romanzo che ci sta dando tante soddisfazioni e che ci ha fieramente accompagnato lungo un viaggio promozionale durato cinque mesi facendoci sbarcare in ben quarantacinque (45!!!) città di questo nostro splendido e complicato stivale. Ora è tempo di fermarsi un po' per tornare a scrivere (la ristampa di Uomini e cani per Adelphi è ufficialmente fissata per la prossima primavera e c'è inoltre un inedito cui dedicarsi con impegno e abnegazione, ma di questo parleremo a tempo debito).
Nell'augurare il nostro più caloroso Buone Feste agli oramai sporadici navigatori di passaggio per queste lande digitali, proponiamo loro un breve sunto fotografico - un assaggio, poco più di una sinossi - di quello che è stato un tour sì sfiancante ma appassionato, emozionante, sorprendente e, in una parola, superlativo.
à tout à l'heure
Andria (BAT)
Bovolone (VR)
Crotone
Cuneo
San Cataldo (LE)
Lugo di Romagna (RA)
Ostuni (BR)
Parma
Ravenna
Torre Lapillo (LE)
Torricella Peligna (CH)
Pistoia
Acciaroli e Pioppi (SA)
Roma

12 commenti:

Eddy M. ha detto...

Accidenti, man! Ho quasi le lacrime agli occhi a vedere quello che stai facendo.
Non vedo l'ora che il tuo tour passi dalle mie parti per offrirti (almeno) una birra.
Tanti Auguri anche a te!

sartoris ha detto...

@eddy: Per il momento mi prendo una pausa, ragazzo. Poi si ricomincia a macinare km :-)

Anonimo ha detto...

Auguri e in bocca al lupo per tutto!
Fabio

sartoris ha detto...

Caro Boss un caro saluto e un abbraccio ai tuoi nipotini, felice di risentirti di tanto in tanto :-)

Pietro Ghezzo ha detto...

Mi piace " Next step: 2018 " per l'inedito anche se immagino sia solo un titolo di lavorazione , come del resto era Dylan Dog per la creatura di Tiz Sclavi. Immagino sia retro futuristica. Bravo. La perfida terra dell'Io di un mammasantissima negli anni in cui i soldi del piano Marshall erano distribuiti attraverso canali rodati, ma contaminati. L'ascesa di nuovi poteri. Uno stivale risuolato che comincia a camminare per quella Europa che avrebbe dovuto nelle intenzioni ricalcare il modello nordamericano. Progetto ambizioso che non vedo l'ora di leggere. Buone feste.

sartoris ha detto...

@Crepa ma sei tu? Ti sei rivelato al mondo? Dai! È tipo Batman che si sfila la maschera :-)))

Pietro Ghezzo ha detto...

ops

sartoris ha detto...

@crepa ora sono nelle medesime condizioni di Norman Osborne: conosco la tua identità e posso usarla contro di te :-)))

Pietro Ghezzo ha detto...

Osborn. Ozzy è invece Osbourne. Una idea per un romanzo. Un divertissment tra un Next Step e l'altro. Magari non per Adelphi considerato che pubblica Di Monopoli, Simenon e Kundera. Una rockstar di mezza età che dopo il crepuscolo si addormenta nel backstage dei suoi concerti e sogna di un tempo in cui era un agente segreto e di una missione che non ha mai ultimato in un posto che ha qualcosa del Kansas, ma non proprio, come filtrato da una sensibilità fantasy . Uno zinzino Confessioni di una mente pericolosa, ma come fosse il soggetto di un film di Sorrentino. Titolo di lavorazione The Oz-bourne Identity.

CREPASCOLO ha detto...

Ora che ci penso Adelphi ha pubblicato anche Ferrandino.

Clara ha detto...

Buone scritture, e che siano tante.

sartoris ha detto...

Grazie Clara, ti auguro che sia un anno splendido e proficuo! Un abbraccio