domenica 10 maggio 2015

core ingrato...

Nel festeggiare il post numero 2300 (da non crederci: sono infatti ormai quasi sette anni che Sartoris tira la carretta!) segnaliamo, a causa di forza maggiore, una temporanea chiusura di questo spazio.
Al titolare del blog tocca infatti sottoporsi a un piccolo intervento cardiaco, qualcosa che a dirla tutta lo getta non poco nello sconforto (trattasi di operazione ormai di routine, una semplice ablazione alle condutture che portano all'atrio, nella speranza di sconfiggere in maniera definitiva quelle odiose aritmie che negli ultimi tempi ci hanno fatto penare per ore e giorni al pronto soccorso; una sciocchezza? Non precisamente, ma neanche, pare, qualcosa per cui stare in fibrillazione - appunto! - come invece stiamo nostro malgrado: è che l'idea di stendersi su un tavolo operatorio e farsi aprire il petto non è propriamente un'ipotesi che si affronta con leggerezza, neanche quando ci si atteggia a duro del Road House come talvolta - per ischerzo, s'intende - abbiamo fatto su queste pagine). Insomma ci si rivede, speriamo presto, quanto prima. Altrimenti, tranquilli, un ritorno in versione walking dead non ve lo leva nessuno :-))

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Coraggio, old boy :-)
Pippo

La firma cangiante ha detto...

Mi raccomando. Un abbraccio.

sartoris ha detto...

@Pippo e Firma, grazie mille del sostegno (domattina parto per Napoli, dove è previsto il ricovero, vi aggiorno da lì tramite commenti, credo:-)

CREPASCOLO ha detto...

Immagino che starai mettendo in valigia la bio di Henry Winkler e l'apologia del Botox come via alla psichedelìa di Mickey Rourke, una routine che ha un che di rilassante come le coccole di un gattone e che mi permetto di accompagnare con una operetta morale di seguito riportata come canovaccio teatrale.
Crepascolo e 'Lino sulla strada della materna giovedì scorso.
Lino: - Papà, mi racconti le origini del Batman d'oro ? -
Crepa: - Che io sappia non esiste...-
L: - Potsie e Ralph ( due compagni di classe ndr ) mi hanno detto che esiste ! Avanti, racconta ! -
C: Ok. C'era una volta un re che viveva tutto solo nel castello di una città fantasma e si annoiava. Chiamò una strega e la minacciò di decollarla, se non avesse trovato una soluzione al suo spleen. La strega guardò nella sua palla di cristallo e poi disse al re di seguire il sentiero lastricato d'oro fino al tempio del triste dio pipistrello che avrebbe esaudito ogni suo desiderio se il re fosse stato capace di raccontargli una barza divertente. Il re obbedì e, una volta davanti al dio, gli spiegò che l'aria , al mattino, era fresca xchè era stata fuori tutta la notte ( a questo punto Lino aveva riso come solo chi sente questa storiella x la prima volta può ridere ). Il dio grato trasformò il re in un Batman d'oro. Il re, felice come non mai, salì sul tetto del tempio, spiegò le sue ali e spiccò un salto nel vuoto, schiantandosi a terra tra le risate del dio pipistrello: difficile che tutto quell'oro massiccio possa volare...-
Lino era rimasto perplesso un attimo prima di commentare con il tono di un produttore scafato di fronte ad uno sceneggiatore implume: Non male, ma devi lavorare sul finale: il Batman d'oro decide di combattere il crimine. Fine. Ora raccontami del Batman Blu ! -
Steve King e 'Lino - due anime così diverse: il primo si aspetta sempre l'inferno, il secondo ha fatto della mia vita un succedaneo del paradiso - uniti nel ricordarmi che Misery appartiene al suo culto e non al suo sacerdote. Ti risparmio le origini del Batman d'oro e dell'Uomo Besciamella.
Ciao.

sartoris ha detto...

grazie Crepa, la via alla psichedelia tramite il botox di Mickey Rourke ce l'ho appunto in borsa :-))

Anonimo ha detto...

Avevo spedito il messaggio "Ti aspettiamo". Lo riprovo.
Fabio

sartoris ha detto...

@Fabio ci sarò grasssie :-)

Eddy M. ha detto...

In bocca al lupo amico!
Ecco, visto che ci avrai un bel pò di tempo libero "forzato" potresti scrivere qualche racconto... ho già il titolo della raccolta: "Il cowboy dal cuore spezzato".
Che pirla che sono :)
E cmq ci sentiamo in pv!

sartoris ha detto...

@Eddy magari poter scrivere in ospedale. Non è esattamente il posto ideale per l'ispirazione (ammesso che l'ispirazione serva a qualcosa oltre a una suggestione iniziale). Cmq pare sarà una convalescenza breve (giusto qualche giorno) sperem!!!

CREPASCOLO ha detto...

Il mio terapeuta x il comportamento presso la struttura della Cecchignola di Roma in un periodo in cui servivo la Patria credeva che l'ispirazione fosse tutto: mise da parte la sua scienza e strologò che il mio desiderio di legarmi alla polena di un galeone nel mare in tempesta e spiegare ai flutti le suggestioni della pittura di Turner era da curare con sei mesi come custode in un rifugio anti-atomico trentino con l'unica compagnia di un vecchio A.A.Fair senza le pagine finali ( sono ancora convinto che il poliziotto fosse corrotto, ma non ne sono sicuro ) e di tonnellate di razioni kappa. Ne emersi profondamente diverso dalla persona che ero. Ci misi anni x ritornare alla lucidità ed alla sintesi che è ancora la mia cifra stilistica !

LUIGI BICCO ha detto...

Ehi, ragazzo. Testa a posto e tanta pazienza, mi raccomando. Speriamo solo che tutta questa ennesima manfrina serva davvero a risolvere il tuo problema come si deve. Fatti sentire appena puoi che di tempo libero, appunto, ne avrai parecchio.

Un abbraccio fortissimo, Omar ;)

sartoris ha detto...

@luigi grazie di cuore. Speriamo davvero sia risolutivo :-)

Annalisa ha detto...

Capo, tieni conto che così posso mettere da parte qualche soldo per i prossimi consigli di lettura.
Ti penserò domani, mentre affronterò la Grande Capa in versione Collegiale e mi dirò: se il Duro del Road House può affrontare il Piccolo Rattoppo, io, nel mio piccolo, posso affrontare la Grande Rottura.
Abbracci e sventolio di fazzoletti. Ti aspettiamo.

sartoris ha detto...

@Annalisa grazie. Sono arrivato stamane a Napoli. Già vedere prima il Maschio angioino e poi le Vele di gomorra è stato un colpo mica da poco :-)))

Anonimo ha detto...

Gasp!!! (Inboccallupo)

Goliarda ha detto...

Le cicatrici akkiappano un sacco....;) baci baci e ribaci

sartoris ha detto...

@goliardia speriamo :-) (uscito da poche ore dalla sala operatoria... non è stata una passeggiata... speriamo sia tutto finito :-))))

Graziana ha detto...

Ti pensavo, sono passata di qui e mi imbatto in questo tuo messaggio.
Ti mando un po' di bellezza e coraggio dalla Ville Lumière.
Grazian

sartoris ha detto...

@Ciao cara Graziana. Ti ringrazio per l'augurio. Il peggio è passato anche se al momento combatto con quelle due paroline che sono il concentrato di tutta la spiacevolezza ospedaliera: "catetere uretrale" (e ho detto tutto) ;-)

CREPASCOLO ha detto...

Crepascolino per ora adora gli ospedali e soprattutto i dottori, persino i farmacisti, chini su di lui ad interrogarlo e a preoccuparsi della sua salute. I genitori non sanno se è destinato ad una carriera di medico o di paziente. Il padre - che segretamente lo vorrebbe animatore, nel senso di intercalatore nei cartoons e non nel senso di Fiorello - spera che almeno la mensa ospedaliera disarmi i suoi propositi : alla materna si è lamentato a volte del fatto che il caviale non fosse fresco e ha fatto rimandare indietro la zuppa di cipolle con grande disappunto dello chef Poirot che ha minacciato di tornarsene dalle parti della Senna. Vedremo. Ciao dalla città tanto umida che anche la mia scrivania in succedaneo di truciolato traspira ed ansima come una maratoneta in uno spot che termina con il mare nel crepuscolo e la sensaz che le cose tutto sommato andranno sempre meglio una volta liberata la chioma da un anellino porpora che voli nel vento prima di finire nella bocca di un gabbiano che si alzi in volo pensando che tutto sommato ci sono dei totani davvero gommosi.

sartoris ha detto...

@crepa beata innocenza, quella di crepascolino :-) (io in questo momento li odio i dottori. Se l'intervento si rivelerà risolutivo probabilmente tornerò a fidarmi:-))))

Gigistar ha detto...

Urka, lessi solo ora che il più sembra alle spalle. Un abbraccio e in bocca al lupo...di cuore ;)

sartoris ha detto...

@gigistar grazie mille. Domani dovrebbero dimettermi e spero che tutta la storia sarà solo un brutto ricordo "malato"

Anonimo ha detto...

Spero sia stato coccolato da una dolce infermiera.
Fabio

sartoris ha detto...

Dolci infermiere partenopee caro Fabio. Non plus ultra :-))

Antonella Giuliano ha detto...

Ciao Omar, leggo solo ora! Dovresti essere già dimesso. Ti abbraccio forte.
Spero di rivederti prestissimo.
Anto

sartoris ha detto...

@Antonella cara ti ringrazio. Affronto il viaggio di ritorno in treno, stanotte (solo 4 ore ma affrontarle con gli sbalzi pressorii post intervento sembrano infinite:-)))