venerdì 2 marzo 2012

un po' di Palahniuk per il week-end...

«Wallace Boyer (venditore d'auto): Come la maggior parte delle persone, anch'io non avevo mai visto Rant Casey né ci avevo mai parlato finchè non è morto. Con la gente famosa è così, quando tirano le cuoia la loro cerchia di amici intimi si ingigantisce. Un morto famoso non può girare per strada senza incontrare un milione di migliori amici che nella vita vera non ha mai conosciuto.
Per gente come Jeef Dahmer e John Wayne Gacy, morire è stata la miglior mossa di carriera che abbiano mai fatto. Dopo che Gaetan Dugas è morto, il numero di partner sessuali che dicono di averci scopato è schizzato alle stelle.
Come diceva Rant Casey, la gente ti rende famoso parlando male di te finchè sei vivo, oppure cantando le tue lodi quando non lo sei più».

Rabbia di Chuck Palahniuk (Mondadori Strade Blu)

9 commenti:

Eddy ha detto...

Che fottuto genio.
E' il mio secondo scrittore preferito.

...ihih

sartoris ha detto...

Eddy, vecchio bastardo!

(in realtà io adoro il primo Palahniuk, da un po' di anni mi sembra costretto dal mercato a ripetere annualmente sé stesso)

Eddy ha detto...

Purtroppo quando raggiungi certi livelli credo che gli editori spingano verso direzioni più commerciali che artistiche, no? Speriamo solo che non faccia la fine di King o ci giochiamo un fuoriclasse mica da poco!

sartoris ha detto...

Hai ragione, anche se King ogni tanto ha qualche barbaglio di grandezza anche nella produzione più recente. Certo le vette del periodo de LA LUNGA MARCIA, MISERY E l'OCCHIO DEL MALE non torneranno mai più (lacrimuccia)

Alex ha detto...

Palahniuk regna! Tra alti e bassi, ma regna. CULTO VIVENTE. Rabbia ce l'ho in prima edizione e AUTOGRAFATO!
Yaoohh:-)
Bravo Omar!

sartoris ha detto...

@Alex, ti manca però il VERO pezzo forte: una copia di UOMINI E CANI autografata dall'autore ;-)

Alex ha detto...

E' vero, ma MAI DIRE MAI:-)
Ti ricordo che ho una Libreria molto accogliente...

Carla ha detto...

L'ho prestato a qualcuno e non ricordo chi...perso!

sartoris ha detto...

Carletta, devi fare più attenzione ai libri belli, mi sa, che so: gli Hemingway, i Palahniuk e i Di Monopoli ;-)