sabato 2 luglio 2011

Cuba o Salento?


pic by Pietro Ulisse.

4 commenti:

Gigistar ha detto...

Composizione azzeccata in classico e gradevole gioco di prospettiva: due immaginarie linee lunghe (marciapiede+cornicioni primo piano) e due brevi (ombra in basso a sx+cornicioni secondo piano in alto) sapientemente speculari accompagnano lo sguardo da una parte all'altra in piacevole scorrimento.

Potente il soggetto principale, ben posizionato e messo a fuoco, dotato di per sé di indubbia potenza evocativa.

Punto di forza, per me, l'aspetto cromatico, con almeno tre giochi di chiaro/scuro: rosso del muro vs macchina; nero dell'ombra a terra vs quello delle finestre e del fascione alla base del muro; giallo/bianco dei cornicioni vs la strada assolata.

E poi c'è dentro una storia da raccontare:

da un momento all'altro ci si aspetta di veder schizzare nella macchina due soggetti poco raccomandabili, capelli impomatati e baffi, canottiere sudate e pistole in pugno. Forse è tarda mattina, a giudicare dalle ombre, e hanno appena fatto il lavoro sporco nell'ora in cui la loro vittima aspettava ormai di mettersi a tavola.........

Luigi ;-)

sartoris ha detto...

Gigi, la tua perizia è ammirevole: non hai qualche foto tua da postare? Io sono un grande amante (ma non pratico, non ho gli strumenti, mi piacciono solo le foto: proprio perché, come dici tu, raccontano delle storie).

Se hai qualche pezzo carino io lo pubblico volentieri (magari attieniti agli argomenti southern o abandoned del blog)

(sempre grato:-)

Gigistar ha detto...

Grazie Omar, troppobbuono. Se trovo qualcosa in tema volentieri.
No, la mia non è perizia, solo una piccola passione sulla quale ho cercato di documentarmi un po'...da umilissimo amatore e nulla più. Poi spero si capisca che il tono delle mie "recensioni" è finto-pomposo :-)
Mi piacerebbe leggere anche i commenti di qualcun altro sulle foto che posti...

sartoris ha detto...

@grazie Gigistar (effettivamente di commenti sulle foto ce ne sono sempre stati pochi, per due motivi, penso: il primo è che ne posto di continuo senza grandi regole ma semplicemente seguendo un mio ghiribizzo del momento, per cui una cosa molto personale... e poi è difficile affrontare uno scatto a parole, una foto spesso comunica cose a livello subliminale, sottocutaneo, magari non immediato ma che si diluisce nel tempo - io mi scopro a pensare a immagini che ho visto in giro dopo ore dalla visione:-)