martedì 4 febbraio 2014

sempre più piccolo...

«All'inizio pensò che fosse un'ondata di marea. Poi vide che il cielo e l'oceano si vedevano ancora e che si trattava di un volo di schiuma che si avvicinava velocemente alla barca.
Stava prendendo il sole sul tetto della cabina. Fu per una pura coincidenza che si alzò su un gomito e lo vide arrivare.
- Marty! - gridò. Non ci fu risposta. Corse sul legno riscaldato dai raggi del sole e scivolò sul ponte. - Ehi, Marty!
La schiuma non sembrava minacciosa, ma per qualche ragione voleva evitarla. Corse tutto intorno alla cabina, sobbalzando sulle tavole incandescenti. Era una vera e propria gara.
Ma quella gara lui la perse. Un istante prima si trovava alla luce del sole. Un istante dopo si ritrovò imbevuto di quella calda schiuma rilucente.
Poi passò. Rimase lì a guardarla mentre scivolava sull'acqua, e si ritrovò coperto da alcune gocce che risplendevano al sole. Improvvisamente si girò e abbassò lo sguardo. Sentiva uno strano formicolio sulla pelle.
Afferrò un asciugamano e si strofinò. Non era tanto un dolore quanto un piacevole pizzicore, come quello di una lozione sulle guance appena rasate»

Tre Millimetri al giorno
Richard Matheson (Fanucci Editore)

2 commenti:

Eddy M. ha detto...

eh, si. Letto da fanciullo, dovrei riprenderlo in mano...

sartoris ha detto...

Eddy ogni tanto va ripreso in mano. Matheson è un classico:-))