martedì 30 dicembre 2008

And the winner issssss...


Mettiamola così: di robaccia quest'anno in libreria ne è circolata parecchia (no, non ritengo che il mio Ferro e fuoco appartenga a questa categoria, ovvio:-) però mi è passato tra le mani un certo numero di opere di grande, grandissimo valore (naturalmente ho letto - un po' per lavoro un po' per diletto - alcuni romanzi notevoli e pure qualche incredibile capolavoro, ma per la maggior parte si trattava di libri pubblicati negli scorsi anni). Per cui, se dovessi segnalare qualche titolo davvero importante di questo stramaledetto 2008 bisesto (un parere esclusivamente personale, quindi): aggiudicherei senz'altro la palma d'oro (ex-aequo) a: Lo spaccone di Walter Tevis (Minimum Fax) - splendida storia dalla prosa secca e ficcante ambientata nel mondo del biliardo. L'autore (un fuoriclasse che dopo lo strepitoso successo del romanzo si mise a frequentare corsi di writing perché insicuro del proprio talento) attraverso le vicende del talentuoso Eddie Felson (portato al cinema con l'indimenticabile interpretazione di Paul Newman) traccia una toccante parabola sul successo e la capacità di sostenerne il peso. In una parola: imprescindibile! Poi Tutti i racconti western di Elmore Leonard (Einaudi) - ovvero come appurare che uno scrittore con la «s» maiuscola è tale sin dagli esordi e abbozzare di vergogna. Bellissime pagine pregne di pistolettate e cowboys ubriachi con dialoghi brillanti e asciutte descrizioni di tramonti da favola. Giudizio: da prendere a modello! La colpa di Brian Evenson (ISBN Editore) è un romanzo di formidabile tenuta, passato pressoché inosservato, un libro ambientato nel mondo del fanatismo mormone capace di descrivere una America viscerale e insana con un ritmo unico. Voto: il massimo! Infine, ultimo ma non ultimo, Uno strano destino di Daniel Woodrell (Fanucci). Che dire? C'è un nuovo Faulkner in circolazione e nessuno (sono quasi contento) se lo fila... se qualcuno vuole curiosare nel buco della serratura della nuova white-trash, non c'è che andare a scovarlo negli scaffali della libreria di fiducia. Consiglio: leggete tutte le sue opere in circolazione!!!
P. S. - naturalmente ci sono un sacco di altri titoli (molti italiani) che andrebbero segnalati, ma la lista è troppo lunga e non voglio fare torto a nessuno! Buon anno, intanto...

2 commenti:

LC ha detto...

Auguri!

Luca Conti

sartoris ha detto...

Un buon 2009 anche a te, Luca...