giovedì 9 settembre 2010

Il Metodo per scrittori...

Di manuali di scrittura creativa il mercato nostrano - così come quello dell'intero Occidente - è ormai completamente saturo. Cataste di volumi sull'argomento (a partire dai titoli ormai diventati dei classici, come quelli di Carver, Cerami o della O'Connor sino a quelli più ameni ed improbabili opera spesso di vere Carneadi autoproclamatisi «docenti» in virtù di chissà quale spirito santo) affollano gli scaffali delle librerie di mezzo mondo promettendo alla sempre nutrita schiera degli aspiranti scrittori le dritte e i consigli giusti per sfondare nel dorato mondo dell'editoria o, molto più pragmaticamente, di affinare le tecniche e gli strumenti necessari ad approcciare con la fascinosa «arte della penna» sperando che il talento individuale, la forza di volontà e un pizzico di fortuna favoriscano poi l'auspicato cammino verso la pubblicazione .
Il volume The Writhers Method, appena dato alle stampe da Manni, storica casa editrice salentina, offre un compendio molto efficace dei canoni della creative writing, una disciplina che oltreoceano insegnano tranquillamente nelle scuole dell'obbligo. Ma Angelo Roma, autore del manuale e scrittore (ha pubblicato con PeQuod, Marco Tropea e numerosi altri editori), imbastisce le piacevoli lezioni sparpagliate lungo gli scarni capitoli del libro di una teoria davvero poderosa e affascinante. Per Roma, infatti, che insegna Scrittura creativa e Antropologia della narrazione all’Università degli Studi di Bergamo, esiste un parallelismo oggettivo tra lo scrivere e il recitare, al punto da consigliare a chi si dedica alla pagina scritta un rigoroso perseguimento delle direttive del mitico Actor Studio, lo stranoto laboratorio attoriale che coltivò talenti come quelli di De Niro, Pacino, Newman e naturalmente di Marlon Brando, il più grande, inarrivabile animale da palcoscenico che Hollywood abbia mai allevato.
Lee Strasberg, che assieme a Elia Kazan e Stella Adler fondò lo Studio sulla scorta d'un radicale innamoramento del sistema Stanislavkji (il grande maestro sovietico degli inizi del ‘900), divenne famoso nel globo grazie al suo Metodo: una tra le più innovative metodologie della storia delle pedagogie teatrali che mescola recitazione, psicologia e creatività in un connubio indissolubile. Attraverso specifiche tecniche di rilassamento, memoria dei sensi ed espressività, ogni interprete viene portato a migliorare drasticamente le proprie capacità recitative e di costruzione del personaggio.
Roma propone per gli scrittori un percorso non dissimile da quello che il Metodo comporta. Al pari che nei corsi di Strasberg, dove apprendere e assimilare correttamente la teoria non assicura ad alcuno la padronanza della recitazione sino a quando non si sale sul palco per confrontarsi direttamente con sé stessi, il proprio talento e i propri limiti, anche per il narratore l'acquisizione dei “segreti di bottega” indispensabili a esaltare il proprio talento innato passa per una continua curiosità e, ovviamente, per la disponibilità a mettersi in gioco. Bel libretto, agile, originale e consigliatissimo.

The Writers Method - Angelo Roma (Ed. Manni)

2 commenti:

Unknown ha detto...

Buongiorno Omar,
Ti contatto tramite commento perché non ho trovato nessun altro modo per farlo.
Vorrei farti conoscere il servizio Paperblog, http://it.paperblog.com che ha la missione di individuare e valorizzare i migliori blog della rete. I tuoi articoli mi sembrano adatti a figurare tra le pagine del nostro magazine e mi piacerebbe che tu entrassi a far parte dei nostri autori.

Sperando di averti incuriosito, ti invito a contattarmi per ulteriori chiarimenti,

Silvia

silvia [at] paperblog.com
Responsabile Comunicazione Paperblog Italia
http://it.paperblog.com

sartoris ha detto...

ciao Silvia,
ti ho inviato una mail :-)