giovedì 28 novembre 2013

Tony per sempre...

è morto Musante.

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Sai Fabio, il problema é il ricambio generazionale dei miti: questi erano personaggi che - volenti o dolenti - hanno costruito arte (filoni, generi) oggi il cinema italiano si accartoccia attorno a Garrone e Sorrentino senza riuscire a dar spazio (e fondi) ad attori e registi nuovi...

      Elimina
  2. E soprattutto non esistono più miti. E non mi vengano a dire che è perché c'ho quasi quarant'anni... (caz!)
    A parte gli scherzi, oggi non riesco più ad appassionarmi a qualche figura dello spettacolo. Se prendiamo un nome a caso, Tarantino, ci può stare come nuovo mito (e infatti lo è) ma i suoi personaggi no; infatti nascono e muoiono con i suoi film, il ché è parecchio triste.
    Vuoi mettere un Toma, un Baretta, un Kojak o un Colombo?

    RispondiElimina
  3. O un Nico Giraldi ;-)

    (Ed, lo sai come la penso sul vecchio Quintino: maestria e genialità a fottere, nessun dubbio, ma aspetto ancora che smetta i panni del colto ultra citazionista per regalarci un film vero - come le jene, o Jackie Browne)

    RispondiElimina

troppo spam, ragazzi.
sono costretto a filtrare per un po' i commenti...

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.